Il Coordinamento nazionale degli “Amici della Musica”
ritiene di fare proprio il giudizio critico espresso dalla FIOFA
a nome dei giovani autori indipendenti

SANREMO TAGLIA FUORI DAL FESTIVAL I NOSTRI RAGAZZI
Un bando scandaloso passato quasi del tutto inosservato uccide dolosamente la creatività indipendente

E’ uscito in questi giorni il regolamento di partecipazione al Festival di Sanremo 2009. Alla voce PROPOSTE 2009 si legge che le domande ad esse relative “dovranno, inoltre, contenere la comunicazione del nome dell’artista italiano o straniero ospite con cui l’artista “PROPOSTE 2009” si esibirà nel corso della terza serata, e un messaggio video (supporto BETA) dell’artista ospite con annuncio dell’esibizione insieme all’artista PROPOSTE 2009.”
Una dicitura garbata e sottile che nasconde, ovviamente, due sole ipotesi:
1. gli artisti ascrivibili alle nuove proposte devono pagare di tasca propria la partecipazione di un artista italiano o straniero noto;
2. gli artisti appartenenti a questa categoria fanno parte della più ampia scuderia di una major che sia in grado di presentarli a fianco di un cosiddetto big.

Nell’uno e nell’altro caso, è tagliata fuori completamente quella musica di qualità, per mestiere e creatività, indipendente che anima il nostro Paese.
Uno scandalo che la FIOFA (Federazione Italiana Organizzazioni Festival d’Autore), nata proprio per dare visibilità alla canzone d’autore italiana e, di conseguenza, per tutelare la sua anima più fragile, non può non denunciare con amarezza e disappunto.
Scandalizza amaramente la disinvoltura e l’atteggiamento sottile e subdolo di un’iniziativa che porta la firma del servizio pubblico Rai che dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, tutelare per propria filosofia proprio quegli artisti contraddistinti dal valore artistico più che dal potere di chi li promuove.
Il Presidente FIOFA
Pino Scarpettini

In arrivo la proroga per la previdenza dei Cantanti in sala d’incisione:
ci sono le condizioni per migliorare il DM/2003
L’On. Fiorella Ceccacci Rubino, nel tardo pomeriggio di ieri ha comunicato informalmente al Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica, la decisione del Sottosegretario al Ministero del Lavoro Sen. Pasquale Viespoli, di autorizzazione l’ENPALS ad emanare una nuova Circolare per stabilire la proroga degli adempimenti previsti dalla Circolare n. 5 del 19.2.2008, in applicazione del DM/2003, relativi al versamento dei contributi previdenziali per i cantanti in Sala d’incisione (Il settore ha chiesto la proroga al 31.12.2008).
Nel ricordare che la precedente proroga stabiliva la scadenza del 15 luglio, l’on. Fiorella Ceccacci, ha anticipato che è intenzione del Ministero del Lavoro, attivare al più presto un “tavolo tecnico”, per approfondire gli elementi di merito e recepire proposte migliorative, al quale saranno presenti i rappresentanti delle associazioni di rappresentanza del comparto della musica dal vivo, registrata e dello spettacolo.
Tale positivo sviluppo è stato possibile grazie alle iniziative promosse dalle associazioni del settore, che hanno permesso di sensibilizzare alcuni parlamentari di maggioranza e di opposizione, che hanno prontamente risposto con interpellanze e lettere di merito, contenenti le richieste del settore, indirizzate al Ministero ed all’Enpals.
Il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica, così come già anticipato nella lettera indirizzata al Ministro Sen. Maurizio Sacconi il 25 giugno scorso e con il telegramma fatto pervenire al Presidente dell’Enpals Amalia Ghisani, ed al Direttore Generale del medesimo ente, Massimo Antichi, riafferma la validità delle tutele previdenziali per i professionisti ed i semi professionisti che operano nel campo delle attività musicali ma, al tempo stesso, pone l’esigenza di creare dei nuovi parametri per le retribuzioni convenzionali, modellate sulle reali dinamiche economiche delle piccole e medie imprese di produzioni musicali che producano un fatturato annuo non superiore ai 300.000 euro annui.
Roma, 15 Luglio 2008

“Il Decreto Ministeriale del 29 dicembre 2003 che regola la previdenza dei cantanti in sala di registrazione deve essere completamente rivisto – spiega l’on. Pina Picierno, ministro ombra delle politiche giovanili del PD.
La proroga degli organi previdenziali era solo un atto dovuto da parte del governo. La norma deve essere completamente ristrutturata: creata per favorire il giusto effetto previdenziale in favore degli artisti, applicata secondo le attuali modalità, diventa inutile per la maggior parte dei cantanti; allo stesso tempo andrebbe a mettere in difficoltà la quasi totalità delle piccole e medie etichette discografiche italiane.
In particolare, alla luce della la scarsa vendita dei dischi deve esserci una diversa parametrazione relativa alle fasce.
Il Partito Democratico – conclude il ministro ombra del PD Pina Picierno – da sempre attento alla creatività e all’impatto che la cultura può avere sulle nuove generazioni, chiede di lavorare in particolare affinché siano riconosciute delle agevolazioni a tutti i giovani non professionisti che investono sul proprio futuro”.

Si è svolto il 5 novembre scorso presso il Teatro Goldoni di Livorno, a partire dalle ore 15.00 il primo Convegno organizzato dalla FIOFA (Federazione Italiana Organizzazioni Festival d’Autore) in collaborazione con Spazio d’Autore. Titolo dell’incontro LA NUOVA CREATIVITA’ E I NUOVI ARTISTI: DOPO LA RICERCA E LA SCOPERTA, LA VISIBILITA’: CHI LI PRODUCE, CHI LI PROMUOVE, CHI LI DISTRIBUISCE, QUALE FUTURO? Erano presenti Pino Scarpettini, presidente Fiofa, il Presidente della fondazione Teatro Goldoni, Marco Bertini, Roberto Pietrangeli (Unione Artisti e coordinamento Amici della Musica), Pino Galeota (Diritto alla musica), Stefano De Martino (Premio Lunezia), Mario Fabiani (Isi records, produttore, arrangiatore), Mauro Valenti (Arezzo wave), Gabriella Rinaldi (Premio Poggio Bustone-Vice presidente Fiofa), Iaia De Capitani (manager–editrice-produttrice), MariaCristina Locori (Siae organizzazione eventi direzione generale Roma), Maria Luisa Lafiandra (psicologa ed esperta di marketing).
Punto centrale della discussione è stato il problema dei mass media, della mancanza di veri spazi per la musica di qualità, che invece pullula e vive come non mai, favorita anche dal sorgere di nuove tecnologie. Concordi tutti nel ribadire che esistono moltissimi artisti di qualità che troppo spesso non ottengono adeguata attenzione sia produttiva che
mediatica. Attenzioni che, non è una novità di oggi, spesso vengono invece rivolte ai reality, musicali e non, distorcendo spesso la tenacia e il duro lavoro che occorrono per dar vita ad una qualità artistica di impatto e consistenza.
Ne è emerso un panorama “malato” completamente da rinnovare, con proposte e soluzioni da attuare e con la necessità del riconoscimento, da parte delle istituzioni, di aiuti reali e concreti alle iniziative pulite di Festival o di progetti concretamente a favore della musica d’autore, patrimonio della nostra cultura.
Ha introdotto i lavori Pino Scarpettini, presidente Fiofa, illustrando le tematiche dell’incontro e con lui il Presidente della fondazione Teatro Goldoni, Marco Bertini.
Sono poi Intervenuti i vari relatori, da Roberto Pietrangeli (Unione Artisti e coordinamento Amici della Musica), Pino Galeota (Diritto alla musica), Stefano De Martino (Premio Lunezia), Mario Fabiani (Isi records, produttore, arrangiatore), Mauro Valenti (Arezzo wave), Gabriella Rinaldi (Premio Poggio Bustone-Vice presidente Fiofa), Iaia De Capitani (manager–editrice-produttrice), MariaCristina Locori (Siae organizzazione eventi direzione generale Roma), Maria Luisa Lafiandra (psicologa ed esperta di marketing).
Tra un intervento e l’altro parlando di una nuova legge sulla musica, sulle difficoltà di vendere i “dischi”, di fare spettacoli dal vivo, di promozione, di distribuzione, di produzione e di quanto ristagna nei meandri della politica e delle istituzioni, ci sono stati alcuni
momenti di spettacolo e di partecipazione di artisti presenti, dai vincitori dell’ultimo Spazio d’Autore-Premio Rino Gaetano gli Ablativo Assoluto, ad Alessio Colombini, gli Omelet, le Five Sisters vincitrici del Golden Disc, che si sono esibite in un brano a “cappella”.
Quindi le due premiazioni 2008 Premio Spazio d’Autore-Targa Siae a Flavio Oreglio, per la sua poliedricità di autore (artista vincitore nel 1985 del Premio Rino Gaetano giovani talenti) e a Gianni Dall’Aglio batterista storico di Adriano Celentano e leader de’ I Ribelli, al quale è stato assegnato il premio Spazio d’Autore- Soci.Imaie, consegnato proprio
dall’artista Flavio Oreglio, che ha fatto poi una gustosa ed intelligente parentesi “catartica” e, come anche Gianni dall’Aglio, hanno espresso il loro punto di vista sull’attuale situazione in cui il settore si sta trovando. La Fiofa lanciato con Siae ed Imaie il progetto “Un autore per un interprete” che vedrà nel 2009 tutti i festival aderenti alla federazione.
Un convegno a cui hanno partecipato anche le associazioni Avis, Aido e Admo che si occupano di donazioni, coinvolte nel progetto “la musica come messaggio sociale” e che ha dato non solo parole e problemi da risolvere, con l’importanza di essere propositivi,ma momenti di grandi emozioni che gli artisti hanno saputo trasmettere.

Livorno, 6 Novembre 2008

Egregio Senatore Viespoli

Alla luce del buon lavoro svolto l’Enpals nella giornata di ieri ha diramato la Circolare n. 6 che recepisce solo in minima parte le richieste del settore
Nella giornata di ieri è stata emanata la richiamata Circolare Enpals, avente ad oggetto i “Lavoratori appartenenti alla categoria dei cantanti che svolgonio prestazioni in sala d’incvisione di cui al DM 29.2.2003. Chiarimenti”.
In particolare, a fronte delle richieste avanzate nel corso della riunione del “tavolo tecnico” ministeriale e del successivo documento inviato, sono stati introdotti alcuni elemneti di novità e sono stati fatti alcuni chiarimenti, che in estrema sintesi si evidenziano:
1) viene confermata (purtroppo per i piccoli produttori) la validità della precedente tabella che fissa la misura della contribuizione in base al compenso convenzionale in riferimento al numero dei supporti venduti.
2) Il requisito che, integra la natura professionale della prestazione svolta dal cantante è costituito dalla finalità in forza della quale il produttore organizza e realizza l’attività di incisione del supporto fonografico: ove il supporto sia inciso con la finalità di commercializzazione nell’ambito di uno o più canali di vendita, la prestazione è, per assunto, resa in via professionale e, quindi, sussiste, al momento dell’incisione, l’obbligo contributivo. La Circolare puntualizza, al riguardo, che se dopo l’incisione del brano non faccia seguito la pubblicazione del relativo fonogramma, ricorre comunque l’obbligo contributivo ed il medesimo è correlato alla prima fascia di cui alla citata tabella (numero di supporti venduti da 0 a 30.000).
3) per stabilire la quantità di supporti commercializzati – parametro utile ai fini dell’individuazione della retribuzione convenzionale per brano in relazione al numero dei supporti fonografici venduti – si evidenzia che dovranno essere considerati i canali di vendita nel loro complesso (es. vendita tramite esercizi commerciali, mediante Internet, download dei brani in via telematica, in abbinamento con riviste e giornali, ecc.).
4) nel caso l’attività di incisione del supporto fonografico venga svolta per scopi diversi dalla commercializzazione e, quindi, il supporto non viene messo in vendita – è il caso, ad esempio, delle produzioni realizzate, esclusivamente, per promuovere la conoscenza del cantante, per favorire finalità di ricerca ovvero l’espressione di attività ricreative, ecc. – si configura la natura dilettantistica dell’attività medesima e quindi non sussiste l’assoggettamento a contribuzione previdenziale. In questo caso il prodotto deve essere contrassegnato dai “bollini omaggio” che vengono rilasciati dalle sedi SIAE a seguito di apposita richiesta da parte dei soggetti interessati.
5) agli adempimenti previdenziali sono assoggettati il/i cantante/i interprete/i principale/i che prestano la loro attività in sala d’incisione. i soggetti che partecipano all’incisione del brano prestando un’attività di supporto alla realizzazione del medesimo (quali ad es. coristi, vocalisti, ecc.), continuano a trovare applicazione le ordinarie disposizioni in materia di adempimenti ai fini previdenziali. Mentre per questo tipo di contribuzione sono escluse le registrazioni live.
6) Poichè la retribuzione per la categoria dei cantanti in sala di incisione è di natura convenzionale, non risulta applicabile la disposizione di cui all’art. 3, comma 1, del D.P.R. n. 1420/1971 e, conseguentemente, la contribuzione dovuta al Fondo pensioni dei lavoratori dello spettacolo rimane interamente a carico del datore di lavoro/committente. Infine, si precisa che nella tabella allegata al decreto in oggetto è previsto che la contribuzione sul compenso convenzionale per brano corrisponda al 32,70% del compenso medesimo.
7) Si precisa che per l’assolvimento degli adempimenti contributivi e informativi relativi al periodo decorrente da gennaio 2004, restano confermate, rispettivamente, le scadenze del 16 e al 25 ottobre 2008. Si precisa, inoltre, che i soggetti interessati possono richiedere, con apposita istanza da presentare entro e non oltre il 31 gennaio 2009, l’ammissione al beneficio della regolarizzazione in forma rateale dei debiti contributivi – concernenti le prestazioni dei cantanti in sala d’incisione – maturati nell’ambito del periodo gennaio 2004/dicembre 2008. Resta inteso che, anche in caso di regolarizzazione dei contributi in forma rateale, l’ammontare delle somme aggiuntive, a titolo di sanzioni civili, sarà ridotto alla misura degli interessi legali vigente alla data di presentazione dell’istanza. Si fa presente che, in tale circostanza, la riduzione delle somme aggiuntive è concessa unitamente al provvedimento di regolarizzazione rateale.
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In relazione alle insoddisfacenti risposte del Governo fornite sul problema, il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica, informa che riunirà a breve le Associazioni componenti, per procedere ad una comune valutazione di questi sviluppi e per decidere quali iniziative assumere allo scopo di tutelare i legittimi interessi dei piccoli produttori e degli artisti.

Cordialità
p. il Coordinamento Nazionale degli
AMICI DELLA MUSICA
Roberto Pietrangeli

Anche quest’anno l’ARCI è presente con la sua Rete Live al ‘nuovo MEI’ – Supersound che si svolgerà a Faenza (RA) dal 23 al 25 Settembre. Riteniamo importante continuare a sostenere le auto-produzioni musicali, i festival indipendenti, la cultura diffusa , in questo drammatico periodo per la Cultura nel nostro Paese. Saremo al Supersound anche per presentare le nostre proposte per la “Musica Dappertutto” a sostegno della promozione culturale diffusa (Sabato 24 ore 15.00, presentazione catalogo Isofestival) e per discutere con tanti amici del futuro della Siae, del diritto d’autore, del welfare per i musicisti (Sabato 24 ore 17.00, convegno su Saie ed Imaie).
Non mancheranno i live e le dirette della web radio del progetto Arci Real, la rete di circoli, artisti ed operatori dell’Arci che promuovono la musica dal vivo.

ARCI ReAL Live

Prosegue la promozione del roster di Arci ReAL, ovvero delle band che i circoli della Rete hanno scelto per la circuitazione nazionale. Le band si esibiranno nell’ambito dei diversi palchi del Supersound:
Venerdì 23 – dalle ore 21 – Teatro Masini, Piazza della molinella
ARCI ReAL under 25: nicolas joseph roncea (Vezza D’Alba – CN)
il giovane talento piemontese sarà la proposta di ReAL all’interno della tradizionale kermesse di premiazioni

Sabato 24 – dalle ore 14 – Palazzo delle Esposizioni, Corso Mazzini 92
ARCI ReAL live – le band del roster live: .nebbia, physique du roll, post no bills, unniverso, big charlie
Sabato 24 – dalle ore 18 – Piazza del Popolo
ARCI ReAL live – le band del roster live: tua madre

ARCI ReAL Radio
Sabato 24 e Domenica 25 presso lo stand ARCI al Palazzo delle Esposizioni
dalle 14 in poi: interviste, showcase acustici, incontri e tanta musica. in diretta su www.arcireal.it e su tutte le web radio del circuito ARCI ReAL Radio

ARCI ReAL Incontri

Sabato 24 – Palazzo Civico, Sala del Consiglio Comunale
Ore 15
Presentazione e incontro “Isofestival”, il grande catalogo realizzato dal Mei sui festival musicali italiani (Ed. Zona) e Incontro sul Tema. Introducono G. Sangiorgi del Mei, D. Grossi de Rete dei Festival, E. De Angelis del Club Tenco, L. Siviero Arci Real, A. Bellucci di Assomusica e tanti altri

Ore 17
Amici della Musica, Acep, Arci, Movem e Mei presentano “La Siae (e il Nuovo Imaie) che vorremmo”. Interventi di: Vittorio Costa, Rappresentante Acep; Emidio Cecchini, Presidente Regionale Unasp-Acli; Emidio Greco, Regista e Sceneggiatore; Danilo Grossi, Direttore Rete dei Festival; Silvano Guariso– Responsabile Rapporti Istituzionali Uncla; Alessandro Occhipinti, Sindacato Nazionale Scrittori Cgil; Franco Pagnoni, Cos – Consorzio Operatori Spettacolo; Andrea Marco Ricci, Presidente Note Legali; Guido Scorza, Docente universitario, avvocato e giornalista; Carlo Testini, Coordinatore Nazionale Politiche Culturali Arci; Fabrizio Brocchieri, AudioCoop – Coordinamento Etichette Discografiche Indipendenti; Pino Scarpettini, Fiofa; Silvano Conti, Slc Cgil Nazionale; Giuseppe Gozzo, Uilcom Uil Nazionale; Stefano Gregnanin, Fistel Cisl – Fly Web Radio – Emilia Romagna; Urano Borelli, Presidente Coop Art; Biagio Proietti, Crea;
Ospiti: Manlio Mallia – Direzione Generale Siae; Andrea Miccichè – Presidente Nuovo Imaie;
Coordinano il dibattito: Roberto Pietrangeli e Carlo Testini di Amici della Musica.

Per la XV edizione del MEI , che si svolgerà dal 25 al 27 novembre nell’ambito della fiera mediterranea Medimex di Bari, l’Arci porta il progetto di musica dal vivo Arci Real, rete di spazi ed artisti. Sarà l’occasione per parlare di musica, dei suoi problemi e delle sue potenzialità, con amici e protagonisti del settore. Porteremo la nostra esperienza di grande rete diffusa di spazi e festival di musica dal vivo per costruire un progetto culturale che mette al centro gli artisti e l’accesso alla cultura per un Paese che ha bisogno di ritrovare se stesso.
Seguici sulla Arci Real Radio dal sito www.arcireal.it e www.arci.it

Nello stand dell’Arci:
>Area espositiva per i circoli: servirà a ciascun circolo per presentare materiale cartaceo su contest, festival ed eventi in generale
>Area CD&USB Crossing: dedicata allo scambio di cd e di file audio attraverso Pen Drive a disposizione di band, circoli o singoli visitatori interessati
>Area Arci Real Radio: sarà a disposizione per tutta la durata della fiera con una diretta continua che vedrà la collaborazione di radio locali e web radio Arci del resto d’Italia. In questo spazio si realizzeranno anche interviste a Circoli, Band, Etichette ed operatori del settore
>Area Proiezione: servirà alla proiezione di video promo per Circoli e Band, quali videoclip musical, presentazione di eventi e promo-festival.
>Area Dibattiti: ospiterà i momenti di incontro, workshop e stage
>Area Film-Maker: in quest’area di effettueranno videointerviste a band e circoli che confluiranno nel canale youtube di Arci Puglia

In collaborazione con: Associazione Luca Coscioni, Arcicomics, Associazione Piero Welby, Audiocoop, Libera Bari, MEI – Meeting degli Indipendenti, Music Club, Nova Radio Cittàfutura, Progetto Emilia Romagna Indies, Radio Articolo 1Radio Cage, Radio Trip, T – Rumors, XL di Repubblica.

Programma

Egregio Senatore Viespoli

Alla luce del buon lavoro svolto l’Enpals nella giornata di ieri ha diramato la Circolare n. 6 che recepisce solo in minima parte le richieste del settore
Nella giornata di ieri è stata emanata la richiamata Circolare Enpals, avente ad oggetto i “Lavoratori appartenenti alla categoria dei cantanti che svolgonio prestazioni in sala d’incvisione di cui al DM 29.2.2003. Chiarimenti”.
In particolare, a fronte delle richieste avanzate nel corso della riunione del “tavolo tecnico” ministeriale e del successivo documento inviato, sono stati introdotti alcuni elemneti di novità e sono stati fatti alcuni chiarimenti, che in estrema sintesi si evidenziano:
1) viene confermata (purtroppo per i piccoli produttori) la validità della precedente tabella che fissa la misura della contribuizione in base al compenso convenzionale in riferimento al numero dei supporti venduti.
2) Il requisito che, integra la natura professionale della prestazione svolta dal cantante è costituito dalla finalità in forza della quale il produttore organizza e realizza l’attività di incisione del supporto fonografico: ove il supporto sia inciso con la finalità di commercializzazione nell’ambito di uno o più canali di vendita, la prestazione è, per assunto, resa in via professionale e, quindi, sussiste, al momento dell’incisione, l’obbligo contributivo. La Circolare puntualizza, al riguardo, che se dopo l’incisione del brano non faccia seguito la pubblicazione del relativo fonogramma, ricorre comunque l’obbligo contributivo ed il medesimo è correlato alla prima fascia di cui alla citata tabella (numero di supporti venduti da 0 a 30.000).
3) per stabilire la quantità di supporti commercializzati – parametro utile ai fini dell’individuazione della retribuzione convenzionale per brano in relazione al numero dei supporti fonografici venduti – si evidenzia che dovranno essere considerati i canali di vendita nel loro complesso (es. vendita tramite esercizi commerciali, mediante Internet, download dei brani in via telematica, in abbinamento con riviste e giornali, ecc.).
4) nel caso l’attività di incisione del supporto fonografico venga svolta per scopi diversi dalla commercializzazione e, quindi, il supporto non viene messo in vendita – è il caso, ad esempio, delle produzioni realizzate, esclusivamente, per promuovere la conoscenza del cantante, per favorire finalità di ricerca ovvero l’espressione di attività ricreative, ecc. – si configura la natura dilettantistica dell’attività medesima e quindi non sussiste l’assoggettamento a contribuzione previdenziale. In questo caso il prodotto deve essere contrassegnato dai “bollini omaggio” che vengono rilasciati dalle sedi SIAE a seguito di apposita richiesta da parte dei soggetti interessati.
5) agli adempimenti previdenziali sono assoggettati il/i cantante/i interprete/i principale/i che prestano la loro attività in sala d’incisione. i soggetti che partecipano all’incisione del brano prestando un’attività di supporto alla realizzazione del medesimo (quali ad es. coristi, vocalisti, ecc.), continuano a trovare applicazione le ordinarie disposizioni in materia di adempimenti ai fini previdenziali. Mentre per questo tipo di contribuzione sono escluse le registrazioni live.
6) Poichè la retribuzione per la categoria dei cantanti in sala di incisione è di natura convenzionale, non risulta applicabile la disposizione di cui all’art. 3, comma 1, del D.P.R. n. 1420/1971 e, conseguentemente, la contribuzione dovuta al Fondo pensioni dei lavoratori dello spettacolo rimane interamente a carico del datore di lavoro/committente. Infine, si precisa che nella tabella allegata al decreto in oggetto è previsto che la contribuzione sul compenso convenzionale per brano corrisponda al 32,70% del compenso medesimo.
7) Si precisa che per l’assolvimento degli adempimenti contributivi e informativi relativi al periodo decorrente da gennaio 2004, restano confermate, rispettivamente, le scadenze del 16 e al 25 ottobre 2008. Si precisa, inoltre, che i soggetti interessati possono richiedere, con apposita istanza da presentare entro e non oltre il 31 gennaio 2009, l’ammissione al beneficio della regolarizzazione in forma rateale dei debiti contributivi – concernenti le prestazioni dei cantanti in sala d’incisione – maturati nell’ambito del periodo gennaio 2004/dicembre 2008. Resta inteso che, anche in caso di regolarizzazione dei contributi in forma rateale, l’ammontare delle somme aggiuntive, a titolo di sanzioni civili, sarà ridotto alla misura degli interessi legali vigente alla data di presentazione dell’istanza. Si fa presente che, in tale circostanza, la riduzione delle somme aggiuntive è concessa unitamente al provvedimento di regolarizzazione rateale.
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In relazione alle insoddisfacenti risposte del Governo fornite sul problema, il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica, informa che riunirà a breve le Associazioni componenti, per procedere ad una comune valutazione di questi sviluppi e per decidere quali iniziative assumere allo scopo di tutelare i legittimi interessi dei piccoli produttori e degli artisti.

Cordialità
p. il Coordinamento Nazionale degli
AMICI DELLA MUSICA
Roberto Pietrangeli

Nella sede della Direzione Generale della Siae, ieri mattina è stato firmato il protocollo d’intesa relativo al rilascio, da parte della Siae, della “licenza a carattere sperimentale” che dovrà consentire di rasserenare e migliorare il lavoro dei Disc Jockey. Il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica giudica positivamente tale protocollo, che va incontro alle sollecitazioni più volte reiterate delle Associazioni di rappresentanza dei Dj, le quali ponevano l’esigenza di poter offrire le migliori energie professionali dei propri associati in modo lecito, alla presenza di un quadro di regole accettabili e condivise.

Si esprime, altresì, apprezzamento poichè tra i firmatari del protocollo vi sono alcune delle associazioni che forniscono il loro peculiare contributo nell’ambito del Coordinamento, quali AUDIOCOOP (Associazione dei piccoli produttori discografici indipendenti) e AIPM (Associazione Italiana di Promozione Musicale).

Per favorire le informazioni di merito circa la licenza per i Dj, di seguito pubblichiamo il comunicato stampa emanato ieri dalla Siae.

________________________________________

Comunicato stampa

Siae e associazioni di categoria
Al via la licenza sperimentale per i Dj

Il 2 dicembre, presso la sede della Presidenza e Direzione Generale della Società Italiana Autori Editori, a Roma, è stato firmato un protocollo d’intesa tra la SIAE, rappresentata dal Presidente Giorgio Assumma e le Associazioni di categoria dei disc-jockey – A-DJ (con il Presidente Deborah De Angelis), AID (Associazione Italiana Disc Jockey, con il Presidente Gianni Naso), ANPAD (Associazione Nazionale Produttori Autori Disc Jockey, con il Presidente Leopoldo Lombardi), AssoDeejay-Assoartisti (Associazione Nazionale Deejay con Giuseppe Bassan e Mario Di Gioia). L’intesa è stata firmata anche da Pino Amendola, Segretario generale dell’UNCLA (Unione Nazionale Compositori Librettisti Autori), Vincenzo Barbalarga, Presidente dell’ACEP (Associazione Autori, Compositori e Piccoli Editori) e dal Presidente dell’Associazione Italiana Promozione Musicale Enrico Chiapparoli in rappresentanza di Audiocoop-AIPM.

L’accordo riguarda il rilascio, da parte della Siae, di una licenza a carattere sperimentale che verrà gestita con procedura on-line, e che consentirà ai Dj di realizzare compilation personalizzate per l’esecuzione in pubblico di brani musicali (le cosiddette “copie-lavoro”). L’accesso per l’utenza avverrà dal sito Siae nella sezione “Servizi on-line”. I brani dovranno appartenere a registrazioni lecitamente distribuite o poste in commercio e lecitamente acquisite dal titolare della licenza; per i Dj è inoltre previsto l’obbligo di compilare e aggiornare il catalogo delle riproduzioni.

In questo modo i Dj potranno realizzare la loro compilation personale da utilizzare per il pubblico senza incorrere nei controlli e nei procedimenti giudiziari, che la attuale normativa prevede. Avranno perciò la possibilità di svolgere al meglio la propria attività professionale nel rispetto dei diritti di autori ed editori.

Il Presidente della SIAE Giorgio Assumma ha definito l’accordo storico e di festa per la musica italiana: “Nei momenti di crisi, è molto importante il lavoro dei Dj di diffusione della musica. Questa licenza è un riconoscimento e una legittimazione della loro attività”.

Grande soddisfazione è stata espressa da tutti i rappresentanti dei Dj e dal Direttore Generale della SIAE Domenico Caridi: “Ad oggi siamo giunti con un grande lavoro di tutta la struttura SIAE a livello centrale e nella capillare rete territoriale. Ho il piacere di annunciare che da domani sarà possibile richiedere la licenza collegandosi al sito della SIAE www.siae.it”.

Il MEI utile occasione di confronto fra i Sindacati e le Associazioni del settore delle Attività Musicali
Al centro del dibattito la positiva volontà per un percorso di comune proposizione sui progetti di legge per lo spettacolo dal vivo, la previdenza in sala d’incisione e sul CCNL

Il MEI 2008 di Faenza è stata una importante occasione di confronto sulle tematiche dello spettacolo dal vivo, perchè nei diversi incontri in programma, ai quali sono intervenute personalità della politica, delle associazioni e dello spettacolo, le Associazioni presenti nel Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica, sono intervenute con i propri rappresentanti, partecipando in modo costruttivo e propositivo.

A tal riguardo, nel pomeriggio del 30 u.s., si è svolto un importante dibattito tra le organizzazioni sindacali Siam-Cgil e Fistel-Cisl (la Uilcom non era presente perchè impossibilitata a causa di altri impegni), ed i rappresentanti delle Associazioni del settore delle attività musicali e di spettacolo (Arci, AudioCoop, Unasp-Acli, Cos, Diritto alla Musica, Sos Musicisti, Aiat, UnioneArtisti e altre Associazioni che hanno fornito delega), dal quale è scaturito un impegno comune per avviare una serie di incontri al fine di avanzare proposte condivise sulla legge di riforma dello spettacolo dal vivo.

Si è convenuto, inoltre, di svolgere un apposito negoziato con l’obiettivo di giungere ad un contratto collettivo di lavoro per gli artisti e, infine, di condividere una ipotesi comune da sottoporre al Ministero del Lavoro, in merito ai contributi Enpals da versare per le prestazioni dei cantanti in sala d’incisione. Su queste tematiche si è stabilito di promuovere un successivo incontro da tenersi entro la metà di dicembre.

Il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica, esprime il proprio apprezzamento per questa edizione del MEI, poichè rappresenta uno dei pochi appuntamenti annuali dove condividere delle positive esperienze professionali e associative. E’ una tappa obbligata e una opportunità a disposizione di tutti gli operatori del settore, ai quali offre una vetrina di rilievo nazionale.

Roma, 2 Dicembre 2008