26Dec

26.01.2009 – Circolare di informazione relativa all’accordo per i contributi previdenziali in sala d’incisione.

Oggetto: definita ipotesi di accordo fra le OOSS dei lavoratori dello spettacolo e le Associazioni componenti gli Amici della Musica sui contributi previdenziali per l’attività dei cantanti/musicisti in sala d’incisione.

Cari Colleghi,
come già anticipatovi nell’ultima circolare (21 gennaio 2009), in un apposito incontro svoltosi presso la sede delle Acli di Bologna il 19 u.s. è stata siglata l’ipotesi di accordo che coinvolge il mondo sindacale, della discografia indipendente e degli artisti.

Come certamente ricorderete, tale esito è stato auspicato dal Sottosegretario al Ministero del Lavoro, Sen. Pasquale Viespoli, in occasione della riunione svoltasi il 30 settembre dello scorso anno.

Dopo quella riunione le associazioni interessate presenti nel Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica, le rappresentanze delle Organizzazioni dei lavoratori dello spettacolo e delle imprese, hanno dato vita ad un confronto negoziale che, dopo alcuni incontri, ha permesso di raggiungere un accordo sul “Trattamento economico dei musicisti/cantanti/lavoratori dello spettacolo per attività in sala d’incisione, svolta ai fini della realizzazione di supporto registrato o riprodotto destinato alla vendita”.

In sostanza l’accordo è centrato su tre aspetti che di seguito si evidenziano:

– Le associazioni rappresentative della discografia indipendente e quelle che associano gli artisti, con questo accordo, hanno gettato le basi per proporsi come serio e concreto interlocutore delle organizzazioni dei Lavoratori (SLC-Cgil/Fistel-Cisl/Uilcom-Uil), per la tutela del mondo indipendente, che permetta di promuovere un percorso comune, che da un lato garantisca e renda compatibili gli obblighi economici indotti dal sistema e dall’altro salvaguardi la valorizzazione delle produzioni discografiche nazionali e regionali indipendenti.

– Nell’accordo si riconosce, di fatto, la validità della esenzione dal pagamento del contributo previdenziale al di sotto delle 2.500 copie prodotte e, dunque, nell’intesa si prevede che i firmatari sollecitano il ministero del lavoro a promuovere la modifica della tabella introdotta dal DM/2003, con una nuova formulazione nella quale si affermi che tali contributi sono dovuti “a partire dalla 2.501^ copia prodotta, riconoscendo al di sotto di tale soglia, un’attività di carattere puramente promozionale e culturale volta ad offrire ad artisti emergenti e/o a progetti artistici innovativi, l’opportunità di una verifica presso il pubblico e la critica diversamente irrealizzabile, considerano che tale attività, di norma, non genera profitto comportando piuttosto altissimi rischi d’impresa”.

– Le parti firmatarie si impegnano ad avviare entro il mese di gennaio (più realisticamente sarà febbraio), un tavolo negoziale propedeutico per la definizione di un Contratto Nazionale di settore.

In data 22.1.2009, copia dell’accordo (che si allega) è stata inviata dai firmatari dell’intesa al Sottosegretario al Lavoro, Sen. Pasquale Viespoli, con l’auspicio che il Ministero del Lavoro ed Enpals, che avevano sollecitato un accordo di settore su tale problematica, facciano propri i principi ivi contenuti ed operino per produrre le opportune modifiche in direzione del contenuto dell’intesa.

In attesa di informarvi delle opportune decisioni che intenderà assumere il Sottosegretario, Vi trasmettiamo i nostri migliori saluti.

I Coordinatori Nazionali degli Amici della Musica
Giordano Sangiorgi Roberto Pietrangeli Carlo Testini

Associazioni presenti nel Coordinamento Nazionale Amici della Musica
ACISA, ACEP, AIAT, ARCI, ARIACS, ASSOMUSICA, AUDIOCOOP, INDEPENDENT MUSIC DAY, COS, DIRITTO ALLA MUSICA, DISMAMUSICA, DOC SERVIZI, FIOFA, AIPM, FISTEL-CISL, GALLERIA TOLEDO, I-JAZZ, IASPM, ASSOCIAZIONE I-TALENTO, MEI,MUSICA IN PIEMONTE, UNdA-UILCOM, MEI FEST MARTE LIVE, SIAM-CGIL, SILB ROMA, SOS MUSICISTI, TEN, UNASP-ACLI, UNIONEARTISTI, VIDEOCOOP