26Dec

SI È SVOLTO CON SUCCESSO IL PRIMO CONVEGNO FIOFA

Si è svolto il 5 novembre scorso presso il Teatro Goldoni di Livorno, a partire dalle ore 15.00 il primo Convegno organizzato dalla FIOFA (Federazione Italiana Organizzazioni Festival d’Autore) in collaborazione con Spazio d’Autore. Titolo dell’incontro LA NUOVA CREATIVITA’ E I NUOVI ARTISTI: DOPO LA RICERCA E LA SCOPERTA, LA VISIBILITA’: CHI LI PRODUCE, CHI LI PROMUOVE, CHI LI DISTRIBUISCE, QUALE FUTURO? Erano presenti Pino Scarpettini, presidente Fiofa, il Presidente della fondazione Teatro Goldoni, Marco Bertini, Roberto Pietrangeli (Unione Artisti e coordinamento Amici della Musica), Pino Galeota (Diritto alla musica), Stefano De Martino (Premio Lunezia), Mario Fabiani (Isi records, produttore, arrangiatore), Mauro Valenti (Arezzo wave), Gabriella Rinaldi (Premio Poggio Bustone-Vice presidente Fiofa), Iaia De Capitani (manager–editrice-produttrice), MariaCristina Locori (Siae organizzazione eventi direzione generale Roma), Maria Luisa Lafiandra (psicologa ed esperta di marketing).
Punto centrale della discussione è stato il problema dei mass media, della mancanza di veri spazi per la musica di qualità, che invece pullula e vive come non mai, favorita anche dal sorgere di nuove tecnologie. Concordi tutti nel ribadire che esistono moltissimi artisti di qualità che troppo spesso non ottengono adeguata attenzione sia produttiva che
mediatica. Attenzioni che, non è una novità di oggi, spesso vengono invece rivolte ai reality, musicali e non, distorcendo spesso la tenacia e il duro lavoro che occorrono per dar vita ad una qualità artistica di impatto e consistenza.
Ne è emerso un panorama “malato” completamente da rinnovare, con proposte e soluzioni da attuare e con la necessità del riconoscimento, da parte delle istituzioni, di aiuti reali e concreti alle iniziative pulite di Festival o di progetti concretamente a favore della musica d’autore, patrimonio della nostra cultura.
Ha introdotto i lavori Pino Scarpettini, presidente Fiofa, illustrando le tematiche dell’incontro e con lui il Presidente della fondazione Teatro Goldoni, Marco Bertini.
Sono poi Intervenuti i vari relatori, da Roberto Pietrangeli (Unione Artisti e coordinamento Amici della Musica), Pino Galeota (Diritto alla musica), Stefano De Martino (Premio Lunezia), Mario Fabiani (Isi records, produttore, arrangiatore), Mauro Valenti (Arezzo wave), Gabriella Rinaldi (Premio Poggio Bustone-Vice presidente Fiofa), Iaia De Capitani (manager–editrice-produttrice), MariaCristina Locori (Siae organizzazione eventi direzione generale Roma), Maria Luisa Lafiandra (psicologa ed esperta di marketing).
Tra un intervento e l’altro parlando di una nuova legge sulla musica, sulle difficoltà di vendere i “dischi”, di fare spettacoli dal vivo, di promozione, di distribuzione, di produzione e di quanto ristagna nei meandri della politica e delle istituzioni, ci sono stati alcuni
momenti di spettacolo e di partecipazione di artisti presenti, dai vincitori dell’ultimo Spazio d’Autore-Premio Rino Gaetano gli Ablativo Assoluto, ad Alessio Colombini, gli Omelet, le Five Sisters vincitrici del Golden Disc, che si sono esibite in un brano a “cappella”.
Quindi le due premiazioni 2008 Premio Spazio d’Autore-Targa Siae a Flavio Oreglio, per la sua poliedricità di autore (artista vincitore nel 1985 del Premio Rino Gaetano giovani talenti) e a Gianni Dall’Aglio batterista storico di Adriano Celentano e leader de’ I Ribelli, al quale è stato assegnato il premio Spazio d’Autore- Soci.Imaie, consegnato proprio
dall’artista Flavio Oreglio, che ha fatto poi una gustosa ed intelligente parentesi “catartica” e, come anche Gianni dall’Aglio, hanno espresso il loro punto di vista sull’attuale situazione in cui il settore si sta trovando. La Fiofa lanciato con Siae ed Imaie il progetto “Un autore per un interprete” che vedrà nel 2009 tutti i festival aderenti alla federazione.
Un convegno a cui hanno partecipato anche le associazioni Avis, Aido e Admo che si occupano di donazioni, coinvolte nel progetto “la musica come messaggio sociale” e che ha dato non solo parole e problemi da risolvere, con l’importanza di essere propositivi,ma momenti di grandi emozioni che gli artisti hanno saputo trasmettere.

Livorno, 6 Novembre 2008