Interrogazione parlamentare e risposta del ministro del lavoro sui contributi previdenziali Enpals per i cantanti che svolgono prestazioni in sala d’incisione.

A seguito del convegno sul tema specifico dei contributi previdenziali Enpals per i cantanti che svolgono prestazioni in sala d’incisione, organizzato al MEI 2008 da Musica & Dischi insieme agli Amici della Musica, dal quale è partita la trattativa e si è giunti all’accordo tra le parti interessate in primavera (associazioni della discografia e quelle sindacali dei lavoratori dello spettacolo), successivamente inviata al Sottosegretario al Lavoro Sen. Pasquale Viespoli per il relativo recepimento.
Prendendo spunto dai contenuti del dibattito svoltosi a Faenza, gli Onorevoli Cazzola e Testa hanno rivolto l’11 febbraio scorso, un’interrogazione parlamentare al Ministro del Lavoro sollecitando una risposta urgente al Ministro.

Di recente il Ministro del Lavoro Sacconi nella sua risposta rassicura gli interroganti e li informa sul fatto che le parti sociali stanno lavorando per trovare la soluzione che attualmente è allo studio del ministero in particolare su due aspetti:
– l’introduzione di una fascia di esenzione in relazione ai cd per uso promozionale;
– una maggiore articolazione di alcune fasce di copie prodotte, per valorizzare la peculiarità del settore.

Appena concluso l’iter sarà cura del Ministro informare gli on.li Cazzola e Testa sulle risultanze.

MESSAGGIO CON ALLEGATO

Inaugurazione Ufficiale alla presenza del Ministro per la Gioventù Giorgia Meloni, dell’Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Alberto
Ronchi, dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Ravenna Massimo Ricci Maccarini e del Sindaco di Faenza Claudio Casadio.
Saranno inoltre presenti gli Assessori alla Cultura Paolo Cocchi (Regione Toscana) e Giulia Rodano (Regione Lazio), Valentina Ravaioli (Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Forlì), Lorena Beghelli (Comune di Crevalcore – Comuni di Terre d’Acqua) e Assessori e Rappresentanti della Regione Lombardia, Regione Puglia, Regione Liguria, Regione Veneto e dei Comuni di Trento, Firenze, Bologna e tante altre città.
Saranno presenti, tra gli altri, Ermete Realacci, Presidente di Symbola, Lanfranco Massari, Presidente di Federcultura, Ledo Prato , Segretario di Mecenate ‘90, Carlo Testini, Responsabile Nazionale Cultura dell’Arci, Roberto PIetrangeli, Coordinatore Nazionale Amici della Musica, Antonio Miscenà, Presidente di Suono Italia, Stefano Gregnanin, Responsabile Settore Spettacolo e Comunicazione Cisl , Gaultiero Malpezzi di Terre di Faenza e altri dirigenti e responsabili di associazioni, sindacati, fondazioni, istituti di credito e altri settori.
Saranno inoltre presenti dirigenti dell’Anci e della Rete dei Festival culturali aperti ai Giovani del Ministero per la Gioventù.
Sarà presentato ufficialmente il cd compilation ufficiale del Mei 2009 “Aie d’Italia”, una raccolta di 35 brani di nuove musiche dialettali provenienti da tutte le regioni d’Italia.
Saranno presenti come testimonial Teresa De Sio e Davide Van De Sfroos, headliner del progetto discografico.
Inoltre sarà l’occasione per presentare la Rete dei Festival culturali aperti ai Giovani e sottolineare attraverso gli interventi l’importanza dei festival nella valorizzazione dei territori e come volano d’immagine, economico, turistico e culturale per il territorio.

Nel pomeriggio di sabato 28 novembre alle ore 19.00, al MEI nella Casa del Booklet, la FIOFA, Federazione che riunisce i Festival d’Autore, presenterà nello SPAZIO D’AUTORE alcuni tra gli artisti rivelazione del 2009 distintisi nei festival aderenti alla Fiofa. Alcune anticipazioni come CHRISTIAN CECCONI ( dal Golden disc), PAUL MOSS ( da Voci dalla piazza), ABLATIVO ASSOLUTO ( da Spazio d’Autore), MARCO SALTATEMPO ( Premio Poggio Bustone), SILVIA’S MAGIC HANDS (Voci per la libertà), PIERLUIGI DE LUCA (Premio Augusto Daolio) e da “Livorno rock” il cui vincitore lo sapremo alla finale del 22 novembre. Ospiti dell’evento come padrini due artisti-autori che riceveranno il premio del 25° anniversario di “Spazio d’Autore-già Premio Rino Gaetano”, che daranno la propria testimonianza., come , VITTORIO NOCENZI ( Banco Mutuo Soccorso) e BEPPE CARLETTI (i NOMADI). Coordinamento artistico Pino Scarpettini. Presenti Filippo GASPARRO ( Direttore settore Eventi SIAE) e Leopoldo LOMBARDI (presidente AFI ) che consegneranno i Premi del 25° di Spazio d’Autore.

Musica: anche gli Amici della Musica favorevoli ad una quota di fatturato da multinazionali pc e telefonini da destinare alla creatività musicale e per un decreto urgente del governo con agevolazioni fiscali e sostegni a salvaguardia di piccole imprese, lavoratori e autori.

Relativamente all’intenzione da parte degli istituti di raccolta dei diritti di applicare un equo compenso su multinazionali pc e telefonini a favore della musica del nostro paese, gli Amici della Musica , Coordinamento Nazionale che unisce circa 40 tra le più importanti associazioni del settore (www.amicimusica.org), rappresentative di oltre il 75% del fatturato della filiera musicale in Italia, appoggia, la richiesta della Siae in quanto si tratta di una quota (come quella sulla copia privata che è pari al 4% e si applica sui cd e dvd vergini e altri supporti utili a registrare prodotti audiovisivi che vengono poi ripartiti tra i produttori e creatori della filiera musicale) indispensabile per i creatori di contenuti musicali, autori ed editori, dei suoi produttori e dei suoi artisti interpreti ed esecutori, visto che è ormai acclarato che i supporti che tali multinazionali vendono servono spesso a scaricare illegalmente una moltitudine di brani musicali senza pagare alcun compenso agli ideatori di tali produzioni.

Riconoscere finalmente a monte una quota del fatturato di tali produzioni hardware e software (come il pc, il telefonino, ma anche la chiavetta Usb, l’iPod, la banda larga e altri strumenti consimili) dalle multinazionali di internet e della telefonia, come richiesto da WIN, l’associazione mondiale dei discografici indipendenti, potrà favorire la realizzazione di nuovi progetti a favore della nuova musica italiana, delle sue opere prime e della sua innovazione e ricerca e salvare, probabilmente, circa 400 piccole e piccolissime aziende del settore che lavorano al futuro musicale del nostro paese. Sulle eventuali risorse che dovessero essere acquisite, si renderà indispensabile un confronto serio e sereno con la Siae, allo scopo di favorire trasparenza e reale utilizzo per investimenti sul futuro della musica e della sua creatività.

E’ oramai inderogabile inserire una quota di musica italiana nei palinsesti dei grandi media italiani (tv e radio) come avviene in Francia a fronte di esenzioni fiscali per i media stessi, che favoriscono la diffusione di musica del nostro paese e di tutte le opere prime. Nel nuovo accordo fra Governo e Rai occorre prevedere più spazio alla nuova musica italiana soprattutto in TV con un programma settimanale ad hoc. Analogo spazio sia in TV che in radio indispensabile per promuovere le nuove uscite musicali e tutti i migliori artisti della scena indipendente con le diverse classifiche di riferimento.

A tal proposito, gli Amici della Musica sollecitano il Governo e il Parlamento ad inserire in un prossimo decreto urgente alcuni interventi ormai impellenti e necessari per il comparto come il credito d’imposta per le opere prime e per il live; gli incentivi fiscali alle radio e tv che danno spazio alla nuova musica italiana; supporti e collaborazioni per chi promuove la musica italiana all’estero e sul digitale; esenzioni fiscali per le famiglie che acquistano uno strumento musicale e iscrivono un figlio ai corsi di musica, l’esenzione fiscale, previdenziale e assistenziale ai giovani emergenti che si affacciano per la prima volta su un palco e per le piccole produzioni indipendenti.

Occorre, inoltre, un decreto urgente per salvare la produzione culturale musicale del nostro paese e delle nostre regioni, che rischia di essere schiacciata ed estinta dalle musiche globali. Un intervento ancora più necessario e più urgente nell’Anno della Biodiversità quale sarà il 2010. La Biodiversità Culturale è certamente uno degli elementi da tutelare e sviluppare e tra questi la musica del proprio territorio è certamente tra queste.

APPELLO AUDIOCOOP ALLA RAI
Visto il risultato di Sanremo l´associazione dei discografici italiani denuncia la situazione

Il Festival di Sanremo, dopo le vittorie dell´ultima edizione, si conferma ancora di piu´ un festival legato agli interessi dei reality musicali e dei programmi e dei personaggi televisivi legati a Rai e Mediaset allontanandosi sempre di piu´ dalla ricerca e innovazione fatta dalla disocgrafia del nostro paese, che esce dopo il Sanremo 2010 fortemente penalizzata.

Dopo le scelte tutte a favore dei personaggi tv, che tra l´altro hanno fortemente penalizzato una carica innovativa portata avanti da una pattuglia di interpreti femminili di grande valore, tutte compeltamente ignorate, è oramai inderogabile un programma settimanale in Rai, tv e radio, ma anche nei grandi canali privati come Mediaset, sulla musica indipendente italiana che promuova tutte le nuove produzioni e i nuovi artisti del nostro paese. AudioCoop, il coordinamento nazionale di discografici indipendenti che rappresenta oltre 120 marchi della nuova scena musicale italiana, conferma l´assenza tra i selezionati di giovani artisti provenienti da quella che comunemente viene definita “gavetta”, ovvero quelle centinaia di cantautori, band e interpreti provenienti dagli stili piu´ diversi come il rock, il rap, la nuova canzone d´autore, il folk dialettale, lo ska, che ogni sera riempiono con successo la programmazione dei live club italiani.
E´ ormai evidente a tutti gli operatori del settore, dopo questa ultima edizione del Festival di Sanremo, che esistono due realtà che viaggiano su traiettorie divergenti e questa è la causa reale della crisi che soffoca uno dei settori più rappresentativi del “made in italy”. Si rende quindi ora più che mai necessario un intervento delle istituzioni e degli enti preposti alla tutela del patrimonio creativo italiano, per cercare di salvaguardare anche con leggi e iniziative ad hoc, anche in Rai, con programmi settimanali specifici, e sui media, con le quote in radio e tv a favore della nuova musica italiana, come proposto da piu´ parti, per il futuro stesso della musica italiana, che non può certo essere a totale appannaggio di programmi Rai e Mediaset, che utilizzano sempre le stesse aziende multinazionali per la parte discografica, che non hanno alcun interesse a tutelare e valorizzare un repertorio artistico considerato “local” e minoritario rispetto ai progetti internazionali.
Nell´Anno della Biodiversità – anche culturale e musicale – il Festival di Sanremo ha così dato il primo segnale esattamente opposto con grave danno per la quasi totalità delle produzioni nazionali e regionali. Si segnala inoltre la delusione per l´assenza, al contrario di anni precedenti, tra i big e i giovani di un alfiere del pop rock indipendente italiano, oramai pilastro della musica del nostro paese da un ventennio, e di alcuni nomi di artisti dialettali di grande rilievo, ai quali non viene garantita la porta di accesso a Sanremo, ma sono capaci di portare la nostra musica all´estero con un grande ritorno per il nostro paese, e di alcuni tra i nomi di rilievo di una nuova ondata della canzone d´autore e del rap che sta incontrando il favore delle nuove generazioni. Tutti esclusi perchè hanno la grave colpa di non essere artisti allevati nella fattoria omolgata dei reality musicali.

AudioCoop cheide che a titolo di risarcimento la Rai simpegni fin da ora ad offrire almeno una serata televisiva di musica indipendente in occasione del prossimo Mei 2010, il Meeting degli Indipendenti che si terrà a Faenza dal 26 al 28 novembre ed è il piu´ improtante raduno indies d´Italia, in occasione delle premiazioni del Premio Italiano della Musica Indipendente per valorizzare con forza chi lavora al futuro della musica del nostro paese.

Una rete al servizio delle associazioni, della musica dal vivo, delle etichette e dei festival con un ricco carnet di iniziative durante la fiera-mercato internazionale di Bari.
Arci, AudioCoop, Rete dei Festival e Amici della Musica saranno presenti in forze alla quindicesima edizione del Mei che si terrà al Medimex di Bari dal 24 al 27 novembre, per fornire un proprio originale contributo alla produzione, ricerca e creatività, a favore del settore musicale, che nel 2009 ha prodotto un fatturato di 3,7 miliardi di euro, occupando circa 300.000 addetti.
L’Arci con la sua rete di circoli di musica dal vivo legati ad Arci Real, oltre alle sue mille iniziative, AudioCoop con i suoi 120 marchi della discografia indipendente, la Rete dei Festival coi suoi oltre 100 festival rappresentanti, i rappresentanti degli Amici della Musica, il coordinamento di 30 sigle nazionali del settore musicale, sono insieme tra i pilastri, insieme a tanti altri soggetti, della filiera musicale in Italia. Queste Associazioni saranno presenti in incontri e convegni con i loro rappresentanti sui temi legati del rinnovamento della Siae e della Nuova Imaie, insieme al Coordinamento del Crea, un altro pool di associazioni di piccoli autori ed editori creato per il rinnovamento della nuova Siae che si andrà a prefigurare con le prossime elezioni.
L’occasione offerta dal Mei, di promuovere incontri al Medimex di Bari, è utile per approfondire i temi di attualità per il settore, con particolare riferimento al rafforzamento degli strumenti finalizzati alla promozione della musica italiana all’estero; l’approvazione della legge sulla musica; l’emanazione di una apposita legge che disciplini e tuteli il lavoro di tutte le figure professionali operanti nello spettacolo dal vivo; il riconoscimento degli sgravi fiscali per le produzioni musicali di giovani artisti; le agevolazioni Siae per i festival per emergenti, minori e territoriali, dedicati alla crescita e sviluppo della musica; l’abbattimento dell’Iva dal 20 al 4% sui supporti musicali (CD e DVD) e nella produzione e nella distribuzione degli strumenti musicali; inserimento di una quota pari al 40% di musica italiana all’interno dei programmi Radio e Tv, con una quota destinata alla promozione dei giovani talenti; l’introduzione del diploma per tecnici del suono, illuminotecnica ed altre funzioni indispensabili per la realizzazione degli spettacoli; prevedere l’introduzione di una norma che consenta convenzioni formative fra le scuole pubbliche ed il mondo delle scuole di musica, coinvolgendo regioni, province, comuni e gli auditorium musicali italiani; riconoscere alla musica, compresa quella storica italiana, la possibilità di essere recepita nel curriculum formativo di base dei bambini dai tre anni di età fino alla scuola media superiore; la valorizzazione degli spazi della musica live e sperimentali, con la riduzione dell’Iva dal 20 al 10% per le esibizioni dal vivo.
Saranno numerosi gli impegni e gli appuntamenti che Arci, AudioCoop, Rete dei Festival e Amici della Musica hanno in programma durante il Mei, che celebra i suoi quindici anni sui temi legati alla valorizzazione dei nuovi talenti e dei nuovi circuiti di diffusione, dell’internazionalizzazione e della qualificazione dell’offerta grazie al felice connubio on Puglia Sounds e all’occasione fornita dal Medimex. L’occasione sarà poi significativa per dare già i nuovi appuntamenti per il 2012 che vedranno tra i tanti appuntamenti lavorare a Viva il Live!, il secondo meeting nazionale dell’Arci Real che si terrà dal 25 al 27 maggio a Mantova, alla nuova edizione del festival dei festival musicali organizzato dalla Rete dei Festival Supersound e a un rinnovato Mei che non potrà che proseguire sulla scia della positiva esperienza di Bari.

Convegno nazionale

SABATO 24 SETTEMBRE AL MEI SUPERSOUND DI FAENZA: CONVEGNO NAZIONALE SULLA SIAE, IL NUOVO IMAIE E LE SOCIETA’ DEI DIRITTI CHE VORREMMO
Oltre 20 interventi di rilievo nazionale.

Faenza, con la prima edizione del “Mei Giovane”, il Mei Supersound, il festival dei festival musicali e il piu’ grande festival per i giovani emergenti italiani, che si terra’ da venerdì 23 settembre a domencia 25 settembre nel centro storico di Faenza, continua ad essere capitale dell’innovazione musicale del nostro paese. Per questo nella giornata di sabato 24 settembre alle ore 17 , preceduto da altri due importanti momenti di incontro , uno sui festival per emergenti e l’altro sulla musica indipendente, nella Sale del Palazzo Comunale di Faenza in Piazza del Popolo si terra’ il primo importante convegno nazionale sulla Siae, il Nuovo Imaie e le societa’ dei diritti che le associazioni del settore vorrebbero in previsione delle prossime elezioni che avverranno all’interno di tali importanti enti di sostegno alla musica e alla creativita’ del nostro paese. Al convegno hanno aderito alcune tra le piu’ importanti e attive sigle del mondo dei piccoli editori, autori e produttori italiani interessati a tenere deste e vive societa’ di raccolta di di diritti d’autore e diritti connessi capaci di raccogliere anche per le piccole produzioni e di fare investimenti sul futuro . Il convegno e’ promosso dagli Amici della Musica, Acep , Arci, Movem e Mei e vede la partecipazione di importanti e significativi rappresentanti del settore culturale come l’avvocato Vittorio Costa, legale di alcuni tra i piu’ importanti musicisti italiani, il regista e sceneggiatore Emidio Greco, il docente e legale Guido Scorza, tra i piu’ attivi sul tema del diritto on line, e tanti altri nomi per un convegno di rilievo nazionale che avra’ tra i suoi ospiti il Presidente del Nuovo Imaie Andrea Micciche’ e il Vice Direttore Generale della Siae Manlio Mallia. Ecco il programma del convegno:

Amici della Musica, Acep, Arci, Movem e Mei- Meeting degli Indipendenti

INVITO
“SUPERSOUND 2011”
Sabato 24 Settembre alle ore 17,00
Convegno: “LA SIAE (e il Nuovo Imaie) CHE VORREMMO”
presso il Palazzo Comunale – Piazza del Popolo, 31 – Faenza

Interventi di:
Vittorio Costa, Rappresentante ACEP;
Emidio Cecchini, Presidente Regionale UNASP-ACLI;
Emidio Greco, Regista e Sceneggiatore;
Danilo Grossi, Direttore Rete dei Festival;
Silvano Guariso – Responsabile Rapporti Istituzionali UNCLA;
Alessandro Occhipinti, Sindacato Nazionale Scrittori CGIL;
Franco Pagnoni, COS – Consorzio Operatori Spettacolo;
Andrea Marco Ricci, Presidente Note Legali;
Guido Scorza, Docente universitario, avvocato e giornalista;
Carlo Testini, Coordinatore Nazionale Politiche Culturali ARCI;
Fabrizio Brocchieri, AudioCoop – Coordinamento Etichette Discografiche Indipendenti;
Pino Scarpettini, Presidente Fiofa;
Silvano Conti, Slc Cgil Nazionale;
Giuseppe Gozzo, Uilcom – Uil Nazionale
Stefano Gregnanin, Fistel Cisl – Fly Web Radio – Emilia Romagna;
Urano Borelli, Presidente Coop Art;
e altri.

Ospiti:
Manlio MALLIA – Direzione Generale SIAE;
Andrea MICCICHÈ – Presidente Nuovo Imaie;

E’ stato invitato anche il Presidente di Scf Italia

Coordina il dibattito:
Roberto PIETRANGELI – Amici della Musica.